Da un certo punto di vista, l’auto oggi è “sotto-utilizzata”. In un’auto ci sono infatti 4-5 posti utilizzabili, ma in media solo 1 o 2 di essi sono occupati. I trasporti producono in Italia il 23% delle emissioni di CO2, causa dei cambiamenti climatici (dati Ministero dell’Ambiente 2003). Il traffico congestionato, i problemi ambientali e l’alto costo di utilizzo ci impongono oggi un utilizzo più razionale dell’auto privata, che da una parte possa renderla effettivamente un mezzo veloce ed efficiente, dall’altra crei anche nuove opportunità economiche ed imprenditoriali e, perché no, di scambio culturale e sociale.

Proposte:

Attivare da una parte una convenzione con Jungo o altra piattaforma similare ( http://www.jungo.it/) per l’autostop controllato, e dall’altra con un efficiente portale di carpooling, magari sviluppato localmente, che veicolino parte dei proventi delle iscrizioni e dell’utilizzo del servizio nelle casse del Comune, per finanziare trasporti pubblici e mobilità sostenibile.

Agire in coordinamento con università, azienda ospedaliera, aziende pubbliche e private, le scuole, a partire dai soggetti dotati di Mobility Manager, per arrivare poi a quelli di dimensioni minori per promuovere i seguenti servizi:

- carsharing, park+ride, bikesharing, servizio park+navetta per i dipendenti;

- permettere alle auto con almeno 4 passeggeri di utilizzare le linee dedicate agli autobus;

- ridurre o eliminare per le stesse la tassa di ingresso alla città dalle tangenziali;

- prevedere forme di detassazione, incentivi e/o premi per le aziende/enti che promuovono e adottano i nuovi servizi di mobilità, anche in termini di visibilità o punteggio nelle gare pubbliche.

Migliorare il servizio di bike-sharing appena partito che ora va gestito bene e promosso bene; per questo servizio consentire la possibilità di abbonamento diretto tramite carta di credito presso la stazione di ritiro delle bici, come nelle città europee in cui è utilizzato.

Esempi:

Patrocinato dalle province di Trento e Bergamo, diffuso a Rimini, Jungo (www.jungo.it): è in rapida diffusione. Attualmente i tempi medi di attesa per gli utilizzatori maschi del servizio in Trentino sono di 6,6 minuti.

In Francia esistono bonus per dipendenti che utilizzano la bici e sistemi di spostamento a ridotto impatto (tipo carpooling).

Negli Stati Uniti esistono corsie preferenziali dedicate alle auto con più di 3 o 4 passeggeri a bordo (a seconda degli stati).

In Italia la società autostrade, a partire dal 31 agosto, introdurrà una tariffa ridotta per le auto con almeno 4 passeggeri a bordo nelle tratte da Como e Varese verso Milano.

Nelle città europee dotate di bike sharing, la bici si preleva subito da ogni parcheggio, senza necessità di recarsi inizialmente agli uffici comunali, grazie ad un sistema di abbonamento elettronico con la carta di credito.

Introduzione di una nuova categoria di taxi, i taxi collettivi. Taxi collettivi a costo contenuto sulle principali arterie di ingresso in città sono una realtà in diverse città europee (ex. Berlino).

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